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Provate l’AIParliamone

Enti locali e concessionari

Software e AI per chi lavora con i Comuni.

Lavoriamo con enti locali e con chi gestisce servizi pubblici per loro. Partiamo da un processo che oggi costa tempo: le affissioni, i regolamenti da consultare, le pratiche ferme fra più sedi. Poi costruiamo lo strumento che manca, accanto ai sistemi che avete già.

Tre esempi

Da un problema che conoscete a uno strumento che si usa.

Uno è un prototipo che si usa da cima a fondo, due sono concept da validare con il primo ente. Comuni, persone e cifre sono inventati.

Il prototipo delle pubbliche affissioni: l’elenco degli impianti di un comune inventato, con codice, via e formato, e accanto la mappa con ogni impianto colorato secondo l’occupazione del giorno.

Prototipo · 10–14 settimane

Pubbliche affissioni

Il registro degli impianti è un PDF senza coordinate, le richieste arrivano per PEC e si ricopiano a mano, e l’unica prova che un manifesto è stato affisso sono il timbro e la parola della squadra.

Ogni impianto ha il suo posto sulla mappa, con codice, formato e calendario. Le commissioni nascono dalle PEC, le squadre fotografano ogni affissione con la posizione e il Comune vede i numeri del servizio.

  • La PEC diventa una commissione, con ogni campo legato alla frase da cui viene
  • App per chi affigge: giro del giorno, foto prima e dopo con la posizione
  • Per il Comune, il report del mese e gli obblighi di servizio misurati
Guardate come funziona
Il concept Regolamenti e contratti: una risposta sulle riduzioni del canone per le affissioni, scritta a partire dai regolamenti di tre comuni inventati, con le tre fonti elencate sotto per articolo, versione e pagina.

Concept · da validare · 6–8 settimane

Regolamenti e contratti

Ogni ente ha i suoi regolamenti, le delibere tariffarie, i contratti e i capitolati, e di ognuno girano più versioni. Le scadenze dei contratti stanno nella testa di chi li ha letti.

Si fa la domanda a parole e la risposta arriva con la fonte: documento, articolo, versione e pagina. Se nei documenti la risposta non c’è, lo strumento lo dice.

  • Risposte con la citazione, e l’avviso quando la fonte è superata
  • Scadenze e obblighi estratti dai capitolati, ente per ente
  • Confronto fra due versioni dello stesso regolamento
Il concept Regia operativa: i numeri di una rete di dieci sedi inventate, con pratiche aperte, arretrati e scadenze, la mappa d’Italia con le sedi colorate secondo l’attenzione richiesta e la sintesi del giorno.

Concept · da validare · 8–10 settimane

Regia operativa

Chi dirige più sedi vede i numeri a consuntivo, a pezzi e in ritardo. Le pratiche ferme, le scadenze vicine e i volumi anomali emergono quando sono già un problema.

Sedi, Comuni e servizi stanno in una vista sola. Ogni anomalia arriva con il suo perché, e dal totale si scende fino alla singola pratica.

  • Sintesi del giorno e della settimana, scritta a partire dai numeri
  • Anomalie da regole che si leggono e si cambiano
  • Dettaglio da area a sede, Comune e servizio

Cosa sappiamo costruire

Cinque competenze che lavorano insieme.

Raramente ne basta una: una pratica che arriva per PEC è un documento da leggere, un flusso da seguire e un numero da contare.

AI e automazione
Le richieste che arrivano per PEC o per email diventano pratiche già compilate. Ogni campo mostra la frase da cui viene; l’operatore controlla e conferma.
Si vede in: Pubbliche affissioni
Software verticale
Strumenti costruiti sul vostro servizio e sui vostri ruoli: l’ufficio, le squadre in strada, cittadini e imprese, il Comune.
Si vede in: Pubbliche affissioni
Lettura dei documenti
Risposte dai regolamenti e dai contratti con la citazione esatta, e le scadenze tirate fuori dai capitolati invece che ricordate.
Si vede in: Regolamenti e contratti
Dati e cruscotti
I numeri di più sedi in una vista sola, con le anomalie spiegate a parole e il dettaglio fino al singolo Comune.
Si vede in: Regia operativa
Integrazioni
Partiamo da quello che avete: gestionali, protocollo, PEC, esportazioni. pagoPA, SEND e app IO sono già disegnati nel flusso; i collegamenti veri si progettano con voi e con i fornitori che usate già.
Si vede in: Pubbliche affissioni

Come si procede

Un passo alla volta, e a ognuno ci si può fermare.

Ogni passo finisce con qualcosa in mano e con una decisione: andare avanti, cambiare strada o fermarsi lì.

  1. Analisi

    Guardiamo un processo con chi lo fa ogni giorno: da dove arrivano le richieste, cosa si ricopia, dove si ferma. Ne esce una mappa scritta, con il tempo che costa ogni passaggio.

  2. Prototipo

    Un prototipo che si usa davvero, sul vostro caso e con dati d’esempio. Serve a decidere insieme se andare avanti prima di spendere.

  3. Pilota

    Lo strumento vero su una sede o su un Comune, con gli indicatori decisi prima: tempi, errori, pratiche ferme. Alla fine sono i numeri a dire se allargarlo.

  4. Integrazione

    Lo strumento si collega ai sistemi che avete, un pezzo alla volta e senza fermare il servizio. I dati restano esportabili in formati aperti.

  5. Estensione

    Lo strumento arriva alle altre sedi e agli altri servizi, con la formazione per chi lo usa e un registro di cosa cambia e quando.

Cosa resta all’ente

Noi costruiamo. Il servizio resta vostro.

Quello che un capitolato sull’AI pretende per iscritto, e che per noi vale anche quando nessuno lo chiede.

  • La decisione resta all’ufficio

    L’AI propone e dice da dove ha preso ogni dato. Firme, invii e verbali restano dell’operatore, e ogni proposta si può annullare.

  • I dati restano in Europa, e restano vostri

    Prima di cominciare vi diciamo per nome quali servizi useremmo e dove stanno i loro server, scegliendo quelli nell’Unione europea. I dati ve li restituiamo in formati aperti.

  • Niente scatole chiuse

    Regole e soglie si leggono e si cambiano, e ogni azione finisce in un registro che si può consultare. Se un numero non torna, si vede perché.

  • Accanto ai gestionali, non al loro posto

    Costruiamo lo strato che manca e lasciamo dov’è quello che funziona. Se un sistema va cambiato, ve lo diciamo con i numeri.

  • Accessibile

    Progettiamo seguendo le WCAG 2.1 AA, che per la pubblica amministrazione sono un obbligo: tastiera, screen reader, contrasti.

Chi trovate dall’altra parte

Competenze diverse, un solo interlocutore.

Il progetto lo segue chi vi ha incontrato all’inizio: nessun passaggio di mano a un reparto che non vi conosce.

  • Processi e gestionali

    Anni di progetti su gestionali, magazzini e avviamenti in grandi organizzazioni, con più sedi e più fornitori allo stesso tavolo.

  • Controllo di gestione

    Business plan, costi e numeri di direzione: ogni progetto parte da quanto costa oggi il processo e da quando rientra la spesa.

  • Software e AI

    Applicazioni web e per telefono, AI e design. Le demo di questa pagina le abbiamo progettate e costruite noi.

Domande

Quello che un ente ci chiede prima.

Dobbiamo sostituire i sistemi che usiamo?

No. Partiamo da un processo che oggi costa tempo e costruiamo lo strato che manca, accanto ai sistemi che avete. Se un sistema è davvero il problema ve lo diciamo con i numeri, e la scelta resta vostra.

Dove stanno i dati, e di chi sono?

Sono vostri, e a fine lavoro ve li restituiamo in formati aperti. Prima di cominciare vi diciamo per nome quali servizi useremmo e dove stanno i loro server, scegliendo quelli nell’Unione europea. Ne abbiamo scritto in Dove finiscono i dati che diamo all’AI.

L’AI prende decisioni al posto dell’ufficio?

No. Legge, propone e dice da dove ha preso ogni informazione. Chi lavora controlla, corregge e conferma; firme, invii e atti restano suoi.

Quanto ci vuole per arrivare a un pilota?

Dipende dal processo. Per le tre soluzioni di questa pagina stimiamo dalle 6 alle 14 settimane, dall’avvio al pilota su una sede o su un Comune. La stima vera arriva dopo l’analisi, insieme agli indicatori con cui misurarlo.

Chi siete, e come vi si affida un lavoro?

Saturday Company è uno studio di consulenza e sviluppo AI: processi e gestionali, controllo di gestione, software. Nel primo incontro vi diciamo come possiamo lavorare insieme e con quali tempi; i dati per l’affidamento arrivano con la proposta.

Parliamone

Parliamo del processo da migliorare.

Raccontateci il servizio e il passaggio che oggi vi costa più tempo. Vi diciamo se e come lo affronteremmo, con quali tempi e cosa servirebbe da parte vostra.

Scegliete voi quando

Oppure scriveteci

ciao@saturdaycompany.it

Cosa succede dopo

  1. Lo legge chi poi seguirà il vostro progetto.
  2. Vi rispondiamo entro un giorno lavorativo e fissiamo mezz’ora al telefono.
  3. Se ha senso, ci vediamo con chi segue il servizio e guardiamo il processo insieme.

Vi risponde uno di noi, non un call center.

Usiamo i vostri dati solo per rispondervi. Come e per quanto, lo trovate nell’informativa privacy.

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