Prototipo · pubbliche affissioni
Dal registro degli impianti alla foto sul manifesto.
Se domattina il Comune vi chiede dov’è e com’è messo ogni impianto che gestite per lui, quanto ci mettete a rispondere?
Vi mandiamo un link personale alla demo, valido due settimane.

Da dove parte
Il registro degli impianti è un PDF senza coordinate, le richieste arrivano per PEC e si ricopiano a mano, e l’unica prova che un manifesto è stato affisso sono il timbro e la parola della squadra.
Intanto le gare nuove chiedono impianti geolocalizzati e repertoriati, e un software che anche il Comune possa guardare. Il prototipo mostra come potrebbe funzionare, da cima a fondo, su due comuni inventati.

Dalla PEC alla commissione
Nessuno ricopia più il modulo.
La richiesta arriva per PEC, con il modulo e il manifesto allegati. L’AI legge committente, formato, quantità, zone e date, e sotto ogni campo mostra la frase da cui l’ha preso. Il preventivo si calcola con le maggiorazioni del regolamento.
L’AI propone e spiega, non firma: chi lavora controlla, corregge e conferma.
Un solo registro, più punti di vista
Ognuno vede la sua parte, e i dati sono gli stessi.



Cosa è un’ipotesi
Mostrato come potrebbe essere, da confermare insieme.
- Il collegamento ai gestionali che usate oggi per tributi e contabilità: nella demo i dati sono d’esempio e nessun sistema esterno è collegato
- Regole e tariffe dei singoli Comuni: nella demo vengono da un tariffario d’esempio
- Chi approva, chi firma, i tempi e le soglie: nella demo sono valori ragionevoli, da sostituire con i vostri
- pagoPA, SEND e app IO: mostrati come flusso, non ancora collegati ai servizi veri
- La lettura delle PEC: tarata su messaggi d’esempio, da verificare su quelle reali
Tempi indicativi dal via al pilota su un Comune: 10–14 settimane. Comuni, persone, committenti e cifre nelle schermate sono inventati.
Parliamone
Provatela sul vostro servizio.
Scriveteci e vi mandiamo un link personale alla demo, valido due settimane. Se vi torna utile, la guardiamo insieme in una chiamata e la confrontiamo con come lavorate oggi.
Scegliete voi quando
Oppure scriveteci
ciao@saturdaycompany.itCosa succede dopo
- Lo legge chi poi seguirà il vostro progetto.
- Vi rispondiamo entro un giorno lavorativo e fissiamo mezz’ora al telefono.
- Se ha senso, ci vediamo con chi segue il servizio e guardiamo il processo insieme.
Vi risponde uno di noi, non un call center.