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Privacy

Cosa sappiamo di voi, e perché.

Questo sito raccoglie pochissimo: quello che scrivete nel modulo di contatto e un conteggio anonimo delle visite. Qui c’è tutto, per esteso.

Aggiornata il

Chi tratta i dati

Saturday Company non è una società: è il nome con cui lavorano tre persone, e sono loro i contitolari del trattamento: Mirko Saracino, Giulio Banchini, Karim Toncelli. Quando costituiremo una società lo scriveremo qui, con partita IVA e sede.

Per qualsiasi cosa riguardi i vostri dati, l’indirizzo è privacy@saturdaycompany.it.

Quali dati raccogliamo

Tre cose, e nient’altro.

  • Il modulo di contatto. Nome, azienda (facoltativa), indirizzo email e il messaggio che scrivete. Li scegliete voi: se scrivete dati di altre persone dentro al messaggio, arrivano anche quelli.
  • Un freno tecnico sugli invii. Per impedire a un bot di riempirci la casella teniamo in memoria l’indirizzo IP di chi invia, per dieci minuti. Non finisce su nessun disco e non è collegato al messaggio.
  • Statistiche di visita aggregate. Quante persone aprono quali pagine e quanto ci mettono a caricarsi. Sono numeri complessivi: nessun cookie, nessun identificativo che vi segua, nessun profilo. Non possiamo risalire a voi, e non ci interessa.

Non c’è nessun cookie di profilazione, nessun pixel pubblicitario e nessun servizio che vi segua fuori da questo sito. Il dettaglio sta nella cookie policy.

Perché, e con quale base giuridica

  • Per rispondervi. Base giuridica: l’esecuzione di misure precontrattuali prese su vostra richiesta — art. 6.1.b del GDPR. Ci avete scritto per avere una risposta, e per dárvela dobbiamo leggere quello che ci avete mandato.
  • Per tenere in piedi il sito e difenderlo dagli abusi. Base giuridica: legittimo interesse — art. 6.1.f. Riguarda il freno sugli invii e i log tecnici del server.
  • Per capire quali pagine servono. Base giuridica: legittimo interesse, perché i numeri sono aggregati e non permettono di identificarvi.

Non usiamo i vostri dati per mandarvi pubblicità e non li vendiamo a nessuno. Se un giorno volessimo mandare una newsletter, ve la chiederemmo prima, esplicitamente.

Per quanto li teniamo

  • I messaggi ricevuti dal modulo restano nella nostra casella per 24 mesi dall’ultimo scambio, poi vengono cancellati. Se diventate clienti, la conservazione segue gli obblighi contabili e fiscali.
  • Il freno tecnico sugli invii dura dieci minuti e vive solo in memoria: al riavvio del server non c’è più.
  • Le statistiche aggregate non contengono dati personali e restano nella dashboard del fornitore secondo i suoi tempi.

Potete chiederci la cancellazione prima, in qualunque momento, scrivendo a privacy@saturdaycompany.it.

Chi altro li vede

Nessuno, a parte noi tre e i fornitori tecnici che ci servono per far funzionare il sito e la posta. Sono questi, per nome:

  • Vercel Inc.Hosting del sito e statistiche aggregate. Stati Uniti, con consegna dall’Unione Europea.
  • ResendInvio del messaggio che scrivete nel modulo. Stati Uniti.
  • ZohoLa casella su cui arriva e resta il messaggio. Unione Europea.
  • Cal.comPrenotazione della chiamata, solo se aprite quel riquadro. Stati Uniti.

Alcuni hanno sede negli Stati Uniti. Il trasferimento avviene sulla base delle garanzie previste dal capo V del GDPR: adesione al Data Privacy Framework oppure clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione Europea. Potete chiederci copia delle garanzie scrivendo a privacy@saturdaycompany.it.

Cosa potete chiederci

Gli articoli dal 15 al 22 del GDPR vi danno una serie di diritti, e per esercitarli basta una mail a privacy@saturdaycompany.it. Rispondiamo entro un mese, di solito molto prima.

  • Sapere se trattiamo dati che vi riguardano e averne una copia.
  • Farli correggere se sono sbagliati, o completare se sono parziali.
  • Farli cancellare.
  • Chiedere che ne limitiamo l’uso, o opporvi al trattamento.
  • Riceverli in un formato leggibile da una macchina, per portarli altrove.

Se pensate che stiamo sbagliando, potete rivolgervi al Garante per la protezione dei dati personali. Ci farebbe piacere sentirlo prima da voi, ma è un vostro diritto e non serve il nostro permesso.

Siete obbligati a darci i dati?

No. Compilare il modulo è una vostra scelta. L’unica conseguenza di non farlo è che non possiamo rispondervi — e in quel caso potete sempre scriverci direttamente a ciao@saturdaycompany.it.

Non prendiamo decisioni automatizzate sul vostro conto e non facciamo profilazione: le mail le leggiamo noi tre, una per una.

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